giovedì 29 dicembre 2016

STEP 19

ANATOMIA DEL COLORE

 


Tramite la sua struttura e la suà intensità questo colore trasmette la continuità e la tranquillità. Durante la notte e il buio è possibile donare la vita (microrganismi fotoluminescenti), grazie e cambiare gli automatismi che vi sono durente il giorno dov'è presente la luce (fotosintesi).



Come tutti i colori il blu ha una particolare influenza sul nostro cervello e crea diverse reazioni ed istinti.
La coscienza è tutto ciò di cui abbiamo esperienza: immagini, forme, colori, suoni, pensieri, emozioni e desideri. Negli ultimi anni, le neuroscienze hanno fatto notevoli progressi nel localizzare i cosiddetti 'correlati neurali della coscienza': per studiare quelli collegati all'esperienza del colore blu, per esempio, occorre identificare, nel mare di cellule nervose nel nostro cervello, quei particolari neuroni che si attivano ogniqualvolta percepiamo il blu (sia da svegli sia in sogno, e persino se lo immaginiamo), e rimanere silenti se non lo percepiamo. Va poi dimostrato che la stimolazione (elettrica o magnetica) di questi stessi neuroni può produrre un'esperienza di blu, ed è necessario che la lesione o inattivazione di queste cellule elimini la possibilità di percepire tale colore.



Il blu notte ha anche accezioni a sentimenti ed emozioni: paura e tristezza, ripresi anche nei film e nei libri. La psicologia del colore studiata in questi ambiti, infatti, porta all'utilizzo di un ambientazione di colore blu in tutte quelle scene e situazioni in cui il film o il libro deve esprimere l'emozione allo spettatore.
Nei cartoni animati addirittura viene colorato del colore trattato direttamente il personaggio che lo rappresenta (es. Inside Out).




 






























E ancora, il blu notte potrebbe essere utilizzato per esprimere eleganza e raffinatezza, oltre che per determinare l'importanza di una figura femminile all'interno della scena rappresentata (sia in film che in cartoni animati).





mercoledì 28 dicembre 2016

STEP 17

BREVETTO BLU NOTTE

 

 

Color night vision camera system 

 

A camera system providing color night vision for use in reconnaissance, orhe like. The system includes a first lens, a mirror subassembly for splitting the lens image into three images, a filter subassembly for respectively filtering the three images through a red filter and a green filter and a blue filter first and second and third intensifiers having respective first and second and third camera units which view the three images and send three image signals in series to a display monitor where the color image is viewed.







Gli occhiali da guida notturni


Gli Occhiali di guida notturna son formati da una banda colorata illuminante che si estende verso l'alto dal fondo della lente a coprire circa dal 50% al 75% della superficie e da una banda colorata a riduzione di abbigliamento che si estende verso il basso dalla parte superiore della lente, a coprire dal 25% al 50% della superficie della lente, con un interfaccia tra le bande di colore.
Gli occhiali comprendono inoltre un rivestimento antiriflesso realizzato da una pluralità di strati di ossido di magnesio selettivamente applicati. 
L'interfaccia è situata a circa 5 mm sopra l'occhio di chi la indossa. Le bande di colore e il rivestimento antiriflesso cooperano per equalizzare l'illuminazione intero campo del portatore della visione.


martedì 27 dicembre 2016

STEP 18

QUADRI

 

 Notte Stellata


Soggetto di Notte stellata è il paesaggio di Saint-Rémy, filtrato però dai ricordi dei borghi olandesi della sua infanzia.
La composizione del dipinto è semplice. Il cielo notturno occupa circa due terzi dello spazio, un terzo mediamente è dato al paesaggio. La terra e il cielo sono collegati dal ciuffo di cipressi che sale dal basso a sinistra. Nel mezzo del cielo è raffigurato un vortice, che per l’evidenza e le dimensioni è il protagonista di Notte stellata.
Il paesaggio sottostante, un gruppo di povere case, delineate con segni morbidi e poco pronunciati, raccolte intorno alla chiesa è come schiacciato. Il campanile affilato si staglia contro i rilievi e raggiunge la zona del cielo, come una seconda linea di congiunzione fra il mondo umano e quello superiore.

 

AMANTI IN BLU


"La pittura deve avere un contenuto psicologico. Io stronco sul nascere ogni mio impulso decoratico. Attenuo il bianco, amalgamo il blu con mille pensieri."
Il surrealista André Breton nel 1941 definì così: “una pittura in cui gli stupendi colori fondamentali portano in sé il tormento moderno, pur conservando l’antica ingenuità nel raffigurare i fiori e l’espressione dell’amore.” Ed è proprio l’amore il protagonista assoluto, il leitmotiv che muove tutte le forme dell’antologia chagalliana. L’amore per il suo paese natio, per le sue tradizioni, per il teatro, per la vita… ma soprattutto l’amore per la sua prima moglie.



UTOPIA IN BLU


Il pittore, che fin dagli anni giovanili suonava pianoforte e violoncello, riconosce classicamente alla musica il primato tra le arti poiché, con vibrazioni e silenzi, simpatie e unisoni è particolarmente atta  «all’espressione dell’animo dell’artista e alla creazione di una vita autonoma attraverso i suoni musicali».


Così il Blu notte nei dipinti si trasmette come sinonimo di tranquillità, amore e come concezione dell'astratto in tutte le sue forme.

STEP 15

IL BLU NOTTE NELLE PUBBLICITA'

 

NEL 1900...
Il blu veniva utilizzato soprattutto come elemento di sfondo per quelle pubblicità e quei prodotti che rappresentano una vita notturna e adulta o per eprimere eleganza attraverso il colore degli abiti (soprattutto di donna).

PERONI : passaggio da una raffigurazione reale del mondo della birra ad una figura femminile che attira verso il mondo della birra riprendendo ideali di nazionalità.


 

















MELE - Abbigliamento:
Raffigurazioni di ambienti domestici e pubblici dove il principale messaggio è l'eleganza e la femminilità in diverse tonalità di blu.





















OGGI...
Il blu ai giorni nostri è utilizzato per esprimere autenticità e cura per se stessi con accezioni ad entrambi i sessi e ad età adulta e matura.





























Un altro motivo per cui viene utilizzato il blu notte é per riprendere il momento il cui l'azione viene preferibilmente svolta o per indicare affidabilità e professionalità, se non anche alta qualità.



















venerdì 9 dicembre 2016

STEP 14

CHIMICA BLU


Pigmenti di tipo Zircone:
Derivano dalla struttura tetragonale dello zircone e i colori più importanti sono il Blu, il Rosa e il Giallo. Sono molto stabili alla alte temperature e perciò si lavorano attraverso le vetrificazioni.
Per facilitare la reazione di formazione si possono aggiungere dei mineralizzanti quando vengono uniti Silice e ZrO2; per la formazione del colore invece, si possono scegliere pigmenti di inclusione e quelli di sostituzione difettiva, come quello dal bellissimo colore Blu (Zr-Si-V).


Blu Egizio:
Fu uno dei primi colori sintetizzati, si presenta come un blu scuro intenso ed è costituito da un tetrasilicato di rame e calcio (CaCuSi4O10).
Venne sintetizzato anche il Cina durante la dinastia Han (Blu Han) e in Europa durante l'epoca romana, dove i pigmenti blu venivano amcinati e scaldati per garantire una maggior purezza.
Studi moderni hanno dimostrato come questo colore possa essere sintetizzato attraverso l'utilizzo di Silice (es. Quarzo), con un composto del Calcio (es. Carbonato di Calcio) e un composto di Rame facilitanto la reazione attraverso l'aggiunta di un agente.
Il colore finale dipende: dai  materiali iniziali, dalle microstrutture del prodotto e dalle dimensioni delle particelle dopo la macinazione.


giovedì 1 dicembre 2016

STEP 16

Design Blu Notte

 

La prima comparsa di questa denominazione del blu nell'ambito del design, risale al 1915 ed è la tinta utilizzata da Grete Schütte-Lihotzsky per la sua famosa “Cucina di Francoforte”, un sistema di arredo razionale ed ergonomico che la progettista ideò nel 1925.


I dettagli ed i materiali utilizzati per realizzare ogni singolo pezzo degli arredi della cucina erano studiati per assolvere ad una precisa funzione; infatti anche la scelta del colore dei mobili non era legata a fattori estetici quanto a criteri igienici poiché, le mosche tenderebbero ad evitare le superfici blu notte.

Con il progetto della cucina francofortese, l’architetto scomparso ha il grande merito di avere intuito il nuovo concetto di focolare domestico, fatto ancora di raccoglimento, di meditazione e di radicamento, ma proiettato ed adattato verso un nuovo tipo di società, fatta di praticità, velocità e funzionalità.


Piantina cucina di Francoforte


martedì 1 novembre 2016

STEP 12

IL BLU NOTTE IN CUCINA

RISOTTO AI MIRTILLI

IL CUCCHIAIO D'ARGENTO


INGREDIENTI:

• 320 g di riso
• 200 g di mirtilli
• 40 g di burro
• 1 bicchiere di vino bianco
• 1/2 bicchiere di panna
• 1 cipolla
• brodo
• Grana Padano grattugiato
• sale

PROCEDIMENTO:

In un tegame lasciate fondere il burro e insaporitevi la cipolla tritata finemente. Unite il riso e mescolate facendo assorbire il condimento. Spruzzatelo con il vino, fatelo evaporare. Salate, aggiungete i mirtilli (tenetene due cucchiai da parte), bagnate con un mestolo di brodo e continuate a versarne via via che viene assorbito. A fine cottura, circa 12 minuti, aggiungete la panna, mescolate per amalgamare bene il tutto e passate il risotto sul piatto da portata. Guarnite con i restanti mirtilli e servite con il Grana Padano grattugiato a parte.